Quando la terra comincia a muoversi
Successe una notte senza vento.
Una di quelle notti in cui la pianura sembra trattenere il respiro.

Sotto i campi.
Sotto le strade.
Sotto le case.
Il Drago Tarantasio aprì gli occhi.
Non li apriva da molto, molto tempo.
Non si alzò.
Non ancora.
Ma si ricordò.
Si ricordò dei fiumi.
Delle biciclette.
Delle cucine calde.
Delle piazze.
Delle storie che la gente racconta senza sapere perché.
Da qualche parte, un cane abbaiò nel sonno.
Da qualche altra parte, qualcuno si girò nel letto.
Nonna Angela, senza svegliarsi, sorrise.

La terra fece un rumore piccolo.
Come un legno che si assesta.
Al mattino, nessuno si accorse di niente.
Eppure:
-
un canale aveva una curva leggermente diversa
-
una strada sembrava portare un po’ più lontano
-
e un sentiero che nessuno ricordava… c’era
Qualcuno lo avrebbe percorso.
Presto.
Perché quando un Drago antico comincia a svegliarsi davvero,
non lo fa per distruggere.
Lo fa per ricominciare a guidare.